"L'arte sembra correre il rischio di venir sommersa dalle chiacchiere. Ci accade ben di rado d'imbatterci in un esemplare nuovo di ciò che saremmo pronti ad accogliere come arte genuina, eppure siamo, di continuo, inondati da un diluvio di libri, articoli, saggi, discorsi, dibattiti, manuali, pronti a dirci cos'è l'arte e cosa non è, cos'è stato fatto da chi e quando e perchè.
Siamo perseguitati dall'immagine d'un corpo fragile e delicato, sezionato da stuoli di chirurghi e analisti da strapazzo; e saremmo tentati di attribuire la insicurezza dell'arte dei nostri giorni al fatto di pensare e ragionarci troppo attorno ad essa".
Rudolf Arnheim